Il gruppo di lavoro Fair Trade Town di Bellinzona ha recentemente organizzato la proiezione di un’opera recente di un giovane regista svizzero. L’incontro ha offerto l’occasione per uno scambio di punti di vista sul commercio equo, ma soprattutto sulla sostenibilità delle materie prime che, dopo un lungo e complesso percorso, arrivano – certificate o meno – sugli scaffali dei nostri negozi. Il cioccolato piace a tutti, ma è sempre utile ricordare le difficoltà e i problemi legati alla sua catena di valore.

È in Costa d’Avorio e in Ghana che viene prodotta la maggior parte del cacao al mondo. Tuttavia, il cacao non è originario delle coste del Golfo di Guinea: è stato importato dall’America centrale e meridionale nell’Ottocento, in particolare dai missionari di Basilea, i quali ne intuirono le potenzialità economiche come coltivazione redditizia. Anche se i risultati non furono immediati.
Il film, intitolato Reclaiming Cocoa (che può essere tradotto non letteralmente come “Riappropriarsi del cacao”), non si limita a evidenziare le numerose criticità legate alla produzione e commercializzazione del cacao – come il lavoro minorile, lo sfruttamento del suolo e la corruzione onnipresente nella filiera. Propone, infatti, altre piste per valorizzare la pianta non solo come materia prima alimentare, ma anche come fonte di biocarburanti, prodotti cosmetici o succo di cacao, da cui estrarre zucchero.
Il documentario insiste sulla difficoltà di creare valore aggiunto locale, che risulta ardua poiché il sistema è orientato prevalentemente all’esportazione. Secondo il filmato, chi in Ghana desidera trasformare il cacao localmente deve acquistare la massa di cacao nella zona franca, pagando tuttavia una tassa di importazione elevata, paragonabile a quella richiesta agli acquirenti esterni – in particolare alle multinazionali.
Un film stimolante che ha attirato un pubblico numeroso, grazie all’accoglienza del locale Circolo del Cinema, cui è seguito un ricco aperitivo. La manifestazione, organizzata con cura dal gruppo locale Fair Trade Town, è stata resa possibile dall’impegno e dalla generosità di numerosi attori, tra cui il comune di Bellinzona, le Botteghe del Mondo, Chocolat Stella, la SIC Ticino e il Circolo del Cinema. A tutti loro va il nostro ringraziamento.
I sottotitoli, tradotti a cura delle Botteghe del Mondo, permetteranno di diffondere questo nuovo punto di vista sulla filiera del cacao nel mondo italofono.
Galerie

Illustrazione di Whitney Chinonye Ernest. Reclaiming Cocoa Documentary Artchive 2024. Technica: Acrilio su tela.

