A fine novembre, lontano dalle sirene del Black Friday, la Fair Week ha messo in luce numerose attività arricchenti e pratiche rispettose delle persone e dell’ambiente. Un invito a riflettere sul senso del nostro consumo, a promuovere una maggiore consapevolezza e a proporre alternative concrete. Uno sguardo su questa quarta edizione della Settimana equa, che si è tenuta dal 17 al 26 novembre a Ginevra.

Come molte altre iniziative anti-Black Friday nate in questi anni, la Fair Week è stata creata nel 2020 per denunciare le derive legate a questa giornata di iperconsumo. Quest’anno, la Fair Week si è anche inserita nel programma della prima edizione della Settimana del Clima organizzata dalla Città di Ginevra, che ha proposto numerose attività gratuite nel corso della settimana.
La giornata del 22 novembre è stata dedicata al tema del commercio equo e dell’economia sociale e solidale. Una tavola rotonda ha riunito persone impegnate in questi ambiti per discutere i legami tra pratiche Nord-Sud e dinamiche locali. Attività come un mercato equo e solidale, una performance di eco-slam e un intervento del sindaco di Ginevra Alfonso Gomez, seguito da un aperitivo locale e equo, si sono svolte in un’atmosfera conviviale. Nei Magasins du Monde di Ginevra e della Svizzera romanda sono stati organizzati diversi eventi e un’azione di solidarietà: durante gli acquisti era possibile arrotondare l’importo speso per sostenere tre progetti di resilienza climatica nei Paesi del Sud.
Alla Manufacture Collaborative, il 24 e 25 novembre, si è parlato di upcycling con una mostra-mercato di artisti e artigiani, oltre a laboratori partecipativi per promuovere un consumo più sostenibile. L’upcycling è stato anche al centro di un laboratorio organizzato dalla Maison de Quartier di Carouge, dedicato a ridare nuova vita a vecchi capi d’abbigliamento.
L’associazione EnAct ha organizzato una visita guidata a commerci e botteghe impegnate a Ginevra. Questo “shopping sostenibile” ha permesso a un gruppo di partecipanti di scoprire numerose soluzioni e alternative per un consumo più consapevole.
Infine, il Fair Fashion Weekend organizzato da Bubble Ethic e tenutosi il 25 e 26 novembre è stato interamente dedicato alla moda sostenibile. Un’occasione per passeggiare, gustare un buon brunch e scoprire designer e artigian locali* di talento. Durante il weekend si sono svolti anche laboratori creativi ed educativi e un repair café “Couture And The Gang”.
Ringraziamo tutte le persone partecipanti per gli scambi stimolanti e l’impegno dimostrato. Un grande grazie anche a tutti i nostri partner e sponsor!
La Fair Week è stata organizzata da Swiss Fair Trade, l’Associazione ginevrina di sostegno a Azione Quaresimale e l’Associazione romanda dei Magasins du Monde, con il sostegno della Città di Ginevra e della Città di Carouge.
Numerosi commerci e organizzazioni hanno sostenuto e preso parte alla Fair Week, tra cui: après-ge, Boutique Ayni, Le Balafon, Bubble Ethic, La Calebasse, Cap Indigo, EnAct, Fashion Revolution Switzerland, La MACO, La Maison de Quartier de Carouge.
>> Ecco il flyer della Fair Week
*Nota sulla traduzione:
La traduzione è stata realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Pur impegnandoci a offrirli nelle tre lingue nazionali, l’uso di strumenti di traduzione automatica può generare occasionali incongruenze. Vi ringraziamo per la vostra comprensione












