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Glarona Nord: prima "città del commercio equo" della Svizzera

Giovedì, 4 febbraio, 2016
FTT Team
Giovedì, 4 febbraio, 2016
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tio - 20 minuti

Il riconoscimento è stato assegnato da Swiss Fair Trade
 
GLARONA - Glarona Nord, il più popoloso dei tre enti locali del cantone, è la prima "città del commercio equo" della Svizzera. Il riconoscimento, la cui attribuzione sarà celebrata in pompa magna il prossimo 12 febbraio, è stato assegnato da Swiss Fair Trade, l'associazione che riunisce le organizzazioni del settore attive nella Confederazione. È il risultato dell'impegno dell'amministrazione comunale, ma anche di imprese e commerci.
 
A livello mondiale la campagna Fair Trade Town (città del commercio equo) coinvolge oltre 30 Paesi e i Comuni a cui è stato riconosciuto il marchio sono oltre 1700, tra cui metropoli come Roma, Bruxelles e Copenaghen. In Svizzera l'obiettivo, si legge sul sito di Swiss Fair Trade, è di conferire il riconoscimento a 55 Comuni.
 
Per essere dichiarati Fair Trade, i Comuni devono soddisfare cinque criteri, tra cui l'istituzione di un gruppo di lavoro ad hoc. L'amministrazione comunale, il settore della ristorazione e alberghiero e le aziende domiciliate nella località devono inoltre offrire una vasto assortimento di prodotti del commercio equo e solidale.
 
In una nota odierna, Swiss Fair Trade certifica il raggiungimento degli obiettivi da parte di Glarona Nord, comune di quasi 18'000 abitanti nato nel 2011 dalla fusione delle località di Bilten, Filzbach, Mollis, Mühlehorn, Näfels, Niederurnen, Oberurnen e Obstalden. L'organizzazione saluta la politica dello sviluppo visionaria e il ruolo esemplare per il resto della Svizzera del Comune. Prodotti del commercio equo oltre che nei locali dell'amministrazione, sono ormai diffusi nelle scuole, nelle case per anziani, ma anche tra gli attori dell'economia privata, constata Swiss Fair Trade.
 
Una nota del Comune ricorda che la decisione del municipio di fare di Glarona Nord una Fair Trade Town risale all'inizio dello scorso mese di ottobre. Il Comune è riuscito rapidamente a costituire il necessario gruppo di lavoro, in cui siede tra gli altri Fritz Brugger, professore al Centro NADEL dello sviluppo e della cooperazione del Politecnico federale di Zurigo (ETH).
 
Le autorità comunali non nascondono la fierezza di essere le prime in Svizzera e non esitano a iscrivere il raggiunto obiettivo in materia di commercio equo in una tradizione di primati in materia sociale per Glarona. Nel 1846 il Cantone, con la legge sulle fabbriche, fu il primo in Svizzera a garantire protezioni specifiche alle donne e ai bambini, scrive il Comune. Il penultimo successo è stato, nel 2007 da parte della Landsgemeinde, l'abbassamento a 16 anni dell'età per esercitare il diritto di voto.
 
Swiss Fair Trade annuncia che in aprile il riconoscimento di "città del commercio equo" sarà conferito a Zweisimmen, nel canton Berna. Per l'organizzazione è la prova che anche piccoli Comuni dispongono dei mezzi per condurre una politica del commercio equo e di lotta alla povertà nel mondo.